Ricetta Elettronica: cos’è, obiettivi e vantaggi

Dal 1° Marzo 2016 è in vigore la nuova ricetta elettronica che, passo dopo passo, sostituirà in tutto e per tutto la classica ricetta rossa, da sempre utilizzata dai medici su tutto il territorio nazionale. La ricetta elettronica è il risultato dell’invio telematico della prescrizione al SSN (Servizio Sanitario Nazionale) tramite il programma di gestione dell’ambulatorio (ad esempio il Millewin).

Con la ricetta elettronica, per il cittadino, è possibile:

  • acquistare farmaci presso qualunque farmacia sul territorio nazionale, sarà sufficiente fornire il proprio codice fiscale per ricevere i farmaci prescritti,
  • prenotare prestazioni specialistiche e esami presso strutture pubbliche o private, se convenzionate con il SSN.

Cosa cambia per il medico

La ricetta elettronica introduce molti vantaggi ma è innegabile il fatto che obbliga il medico ad avere quotidianamente a che fare con problematiche di natura informatica, che possono riguardare l’aggiornamento del programma di gestione, del prontuario farmaceutico, l’utilizzo dei portali Inps e Inail per le certificazioni con autenticazione tramite smart card, la gestione delle stampe, etc.

SupportoMedici.it e DTP  assistono quotidianamente da più di 15 anni oltre 50 medici in diversi ambulatori di medicina di gruppo.

Riscontri problemi nell’aggiornamento del prontuario farmaceutico su Millewin? Ogni volta hai problemi con l’emissione di certificati di malattia Inps o Inail? il nostro team di tecnici dedicato è sempre a vostra disposizione.

SupportoMedici.it propone l’acquisto di pacchetti di ore prepagate senza scadenza per la risoluzione, da remoto ed in tempo reale, dei piccoli problemi quotidiani.
Se vuoi saperne di piu  puoi lasciare i tuoi dati. Ti contatteremo per una soluzione personalizzata!

 

Ma da dove nasce la ricetta elettronica?

ricetta elettronica cos'è La ricetta dematerializzata, o ricetta elettronica, è la conclusione di un percorso iniziato con l’approvazione dell’art. 50 della legge 326/2003. Questa legge introduceva la ricetta cartacea standardizzata, la tessera sanitaria e l’obbligo di invio, da parte dei medici, dei dati di tutte le prescrizioni.
Oggi, tramite la collaborazione di vari enti tra i quali ASL, Estar, Mef, INPS, Inail questo nuovo processo è completamente informatizzato.

Quali sono gli obiettivi della ricetta elettronica?

Gli obiettivi principali di questo ambizioso progetto sono i seguenti:

  • il controllo dell’appropriatezza delle prescrizioni;
  • la vigilanza sui farmaci;
  • il monitoraggio della spesa farmaceutica e specialistica;
  • il controllo sulle patologie.

Attualmente i medici e le farmacie sono tecnologicamente in grado di trasmettere al MEF i dati che riguardano circa 600 milioni di ricette erogate ogni anno. Il ministero si è prefissato di raggiungere l’obiettivo di trasformare l’80% delle ricette in formato elettronico eliminando buona parte dei supporti cartacei.

Quali sono i vantaggi ?

I vantaggi della ricetta elettronica sono molteplici:

  • l’archiviazione del “percorso sanitario” del paziente. Un modo per migliorare la capacità di diagnosi e il percorso di cura da parte del medico, che sarà così a conoscenza dell’intera storia dell’assistito;
  • il risparmio economico dovuto all’eliminazione dei supporti cartacei;
  • l’aumento della collaborazione tra farmacisti, medici ed aziende sanitarie;
  • la tracciabilità di tutte le prescrizioni e gli eventuali errori;
  • la possibilita per le aziende sanitarie di monitorare la spesa farmaceutica e le prestazioni specialistiche al fine di prevenire le inefficienze.

La ricetta dematerializzata permetterà dunque un notevole risparmio di tempo e di risorse, un efficace controllo della spesa e un monitoraggio accurato sull’appropriatezza della prescrizione da parte del Ministero della Salute. Ogni esame potrà inoltre essere valutato in base alla storia clinica del paziente.

ricetta elettronica cos'è 2

Che cosa garantisce la ricetta elettronica?

Con l’implementazione della ricetta elettronica si ottiene:

  • una diminuizione della burocrazia;
  • l’alleggerimento delle procedure di prenotazione;
  • una verifica approfondita dell’appropriatezza di ogni prescrizione medica.
  • un forte risparmio economico.

Il vantaggio economico è confermato anche da una recente affermazione del referente di Federfarma:

«Basti pensare che una ricetta rossa costa dai 50 centesimi a un euro e che anche le farmacie più piccole ne trattano 1.500 al mese (!!!). Eliminare questi costi è un grande passo verso il futuro».

Se hai ancora qualche dubbio contattaci. Ti forniremo tutte le risposte di cui hai bisogno!

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Come operi

Se sei in medicina di gruppo, quanti colleghi hai?

Oggetto

Messaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *